
In previsione dell’udienza del Tar del prossimo 17 luglio, riteniamo opportuno rappresentare le nostre posizioni relativamente agli ultimi eventi.
Ricordiamo che ci stiamo occupando della vicenda da gennaio 2021.

Premesso che il TAR del Lazio il 27.03.2023 in risposta al ricorso dei privati così sentenziava:

… omissis… “che per il futuro l’Amministrazione dovrà adottare atti di gestione ordinaria anche perché l’accesso al demanio non può e non deve prevedere limiti temporali o di orario….omissis
A questo punto (trascorsi due anni), dopo la conferma del Consiglio di Stato, il comune avrebbe dovuto provvedere “con atti come richiesto dal TAR ” ripristinando la libera fruizione del sentiero Moravia senza limiti temporali.

Ovviamente non sta a noi valutare le motivazioni di fatti e procedure adottate.

Hanno ottenuto la sospensiva e ci sarà udienza il prossimo 17 luglio.
In questo modo a nostro avviso si rischia che vengano vanificati gli esiti delle prima ordinanza del 2022.
Perdere una battaglia di questo tipo dopo avere avuto sentenze positiva a TAR e Consiglio di Stato crea un gran rammarico.

Qui si riporta la sentenza del TAR del 2022 che parla anche delle nostre posizioni:





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